Napoli Capitale Europea della Musica
Festival
Nell’ambito della festa internazionale della musica anche quest’anno si proprone un programma incentrato sull’idea di festa come momento collettivo totale, in cui i ruoli dei partecipanti, ‘artisti’ e ‘pubblico’, non vengano rigidamente definiti ma tendano, viceversa, a confondersi ed a sfumare. La festa della musica è anche festa della danza, e ci riferiamo soprattutto alla danza popolare, che tanta parte ha nella cultura dell’entroterra partenopeo, quella cultura di tradizione a cui è doveroso rapportarsi. La festa avrà luogo nella villa comunale, e se nella cassa armonica si esibirà l’Orchestra dei Solisti di Napoli, diretta dal M. Susanna Pescetti, l’intero spazio a disposizione ospiterà momenti spettacolari legati alla cultura popolare, dalle ‘guarattelle’ di Bruno Leone ai percussionisti della Mambo School, insieme a contorsionisti, giocolieri e artisti di strada, mentre giovani danzatori tradizionali di Pomigliano D’Arco proporranno ai partecipanti lezioni informali di danza popolare (tammurriate e tarantelle). Sul doppio palco, infine, si esibiranno in serata artisti di grido e gruppi musicali convenuti: Alfio Antico; la ‘paranza’ di Marcello Colasurdo, con Tonino ‘o stocco, una delle voci più celebrate della musica popolare di Pomigliano D’Arco; i solisti di Montemarano, il paese irpino che vanta una forma di tarantella unica nell’intero meridione; i PietrArsa, che propongono brani d’autore e tarantelle della tradizione campana e pugliese; le Assurd, un gruppo femminile che rilegge ironicamente la musica di strada e il canto popolare; infine, la ‘paranza’ di Franco D’Estasio di Giugliano, uno dei luoghi di maggiore importanza per la cultura di tradizione, dove ancora vive la celeberrima tammurriata ‘giuglianese’, aggressiva e spettacolare come poche.
Periodo: 21 Giugno Direzione artistica: Mimmo Maionico Enti sostenitori: Comune di Napoli


