negro festival
Festival
70 km a sud di Salerno, nel parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, si incontra l’affascinante comprensorio speleologico delle Grotte dell’Angelo a Pertosa. Suggestive cavità carsiche rese uniche nel loro genere da un ulteriore gioco che la natura si è concessa. Magia nella magia, all’interno delle grotte scorre un fiume, il Negro, che nella ampia cavità di ingresso crea un lago. Sicché per entrare e godere dell’incantevole vista delle stalattiti e delle stalagmiti, i visitatori utilizzano un barcone che li traghetta nei meravigliosi percorsi interni. Dal fiume prende il nome il festival dedicato all’incontro in musica tra differenti culture del nostro pianeta che da undici anni si organizza proprio in questa area, utilizzando i molteplici spazi che il complesso naturalistico offre. L’undicesima edizione di Negro Festival è stata programmata quest’anno da giovedì 24 a domenica 27 agosto. Un fiume, dunque, capace di rendere viva e mutevole la millenaria roccia, è all’origine della suggestione che ha consentito di ideare e sostenere in questi anni una manifestazione che fa della tolleranza multirazziale e dell’educazione e rispetto delle diversità il suo oggetto primario. Come un fiume, che trascina e unisce molteplici elementi e che è capace nel tempo di piegare la resistenza della roccia, questo festival unisce, in un'unica onda, la musica con la poesia, le arti figurative con artigianato locale e multietnico, la gastronomia tipica del luogo a sapori e profumi di altre civiltà e Paesi, nella speranza che il tempo possa insegnare che le diversità su questo pianeta sono fonte preziosa di ricchezza. Decine di migliaia di persone si sono unite alla festa di Negro, trovando grande allegria e momenti di scambio capaci di soddisfare i sensi e la mente, accogliendo i messaggi di solidarietà e di impegno civile che il festival propone, avvicinandosi alle tradizioni culturali più profonde, siano esse espresse dalla musica e dal ballo che proposte sotto gradevole forma di cibi, dolci o bevande.
Proseguendo in questa direzione, si è costruito il programma artistico della edizione 2006 di Negro, festival di musica e cultura etnica, approfondendo l’indagine sul recupero delle importanti espressioni di cultura contadina del meridione d’Italia e, infine, accogliendo esempi di unione artistica tra esse o di arditi accostamenti tra codici tradizionali e iperrealtà tecnologica.
Un ringraziamento va a quanti si uniscono all’impegno dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Pertosa affinché questa manifestazione conservi negli anni carattere di stabilità. Negro Festival vive grazie alla Città di Pertosa, all’Assessorato al Turismo della Regione Campania, alla Provincia di Salerno, al Comune di Auletta. Voglio però ringraziare anche tutte quelle persone che, negli anni, hanno amato questo festival e questi luoghi lavorando discretamente affinché la solidarietà, la buona musica e il divertimento potessero abitare questo paradiso e condividerlo con tutti.
NEGRO 2006 Festival di musica e cultura etnica XI edizione 24 - 27 agosto, grotte dell'angelo a pertosa - sa direzione artistica Enzo Piccolo


