pifferi muse e zampogne
Festival
Il festival nasce nel 1996 dalla
volontà dell’Ass.Cult. Musicanti del piccolo borgo di promuovere e
agevolare la diffusione della cultura e delle tradizioni popolari,
riportando a contatto con il pubblico il recupero delle proprie
origini e radici attraverso concerti, mostre e dibattiti sulla musica
popolare. Il festival si caratterizza attraverso due punti
essenziali:
a) la tematica che sviluppa all’interno dei concerti
è strettamente legata agli strumenti ad ancia caratteristici delle
varie zone d’Italia e d’Europa. Questo ha portato, negli anni, ad
essere considerato un appuntamento di rilevanza assoluta nel panorama
nazionale e quindi un punto di riferimento fisso per appassionati di
tali strumenti.
b) la volontà di riportare i concerti in un
piccolo circolo, in atmosfere da “amatori”, e non lasciare la
riproposta della musica folk soltanto ai grandi palchi. Per questo i
musicisti si esibiscono esclusivamente in acustico con il pubblico a
un metro dal palco recuperando una dimensione ideale, forse un po’
dimenticata.
Il festival si tiene all’interno dei locali del
Circolo Culturale Aurora di Arezzo davanti ad pubblico di 100/120
persone per serata, pubblico che, nel il corso degli anni, ha potuto
specializzarsi nell’ascolto dei maggiori gruppi di musica popolare
Italiani, ed ha potuto gustare il suono “vero” del vastissimo
panorama degli strumenti tradizionali che oltre 100 musicisti hanno
suonato e illustrato fin dalla prima edizione.
Periodo: 2 e 3 Dicembre Direzione artistica: Silvio Trotta e Stefano Tartaglia Enti sostenitori: Circolo Culturale Aurora, Ass. Cult. Musicanti del Piccolo Borgo, Provincia di Arezzo, Folk Bulletin, vari sponsor privati.
Contatti: A.C. Musicanti del Piccolo
Borgo - Tel. 338 2132607
Sito: www.musicantidelpiccoloborgo.it
Mail: musicanti@katamail.com


