tarantella power
Festival
“Tarantella Power” non è solo un festival, non è solo bella musica dal vivo nella suggestiva cornice di Caulonia, storico paesino arroccato sulle colline che dominano il Mediterraneo calabro, ma è soprattutto una curiosa e originale iniziativa che, complice un intero paese, si trasforma ogni anno in una piccola ‘università’ estiva che riscopre il folklore e la cultura della Locride attraverso corsi, seminari, musica, feste, mostre, danze. Iniziativa singolare soprattutto per lo straordinario coinvolgimento da parte di tutta la popolazione del posto.
“Tarantella Power” è stata
concepita nel 1999, con lo scopo di rivalutare un territorio troppo
spesso considerato terra di conquista per turisti a caccia di sole e
mare, cercando di salvare quella parte di patrimonio culturale
calabro che merita approfondimento e oggetto di studio per visitatori
attenti e sensibili. L’iniziativa, ideata da A.R.P.A., consorzio
fra diverse associazioni e cooperative che operano in Calabria per la
valorizzazione delle risorse endogene, è stata subito accolta
dall’amministrazione comunale di Caulonia e dall’Amministrazione
Provinciale di Reggio Calabria.
Col tempo, “Tarantella Power”
si è trasformata in un fenomeno unico e inedito nel panorama dei
festival etnici italiani a causa dell’idea di far convergere in
questo piacevole borgo decine di turisti paganti che ogni anno
invadono Caulonia per seguire corsi di tarantella, tamburello,
liuteria tradizionale, fotografia etnografica, travolgendoli poi in
travolgenti danze e feste notturne che animano le notti del paese. Ma
è innanzitutto proprio lo spirito di questo luogo, l’entusiasmo e
la creatività con cui gli abitanti hanno aderito all’iniziativa a
decretarne un successo sempre in crescita.
Il rituale si
ripete e ogni anno infatti i cittadini di Caulonia si organizzano e
trasformano case e posti pubblici per ospitare i “turisti
studenti”. Così, per sopperire alla totale assenza di strutture
alberghiere, le case private vengono aperte e diventano degli
speciali e accoglientissimi bed&breakfast; la trattoria del paese
si trasforma in una succulenta mensa aperta a tutti; la scuola presta
le aule per i corsi. Così, colmi di cibo per la mente attraverso i
corsi e saturi di divertimento, i partecipanti ai corsi divengono il
mezzo più efficace per divulgare il “miracolo turistico” di
Caulonia, attraverso un insistente passa parola.
La serietà
di corsi e seminari, l’ospitalità e l’allegria di un’intera
cittadina che trasforma il proprio paese in una schietta e laboriosa
factory di musica, festa, cultura, l’orgoglio per quest’ unicità
e la piacevole scoperta di un Sud che valorizza le proprie tradizioni
senza cadere in scontati cliché, sono alla fine gli ingredienti
giusti del successo di questo festival. Piccolo, prezioso, e
assolutamente da non perdere.


